Quali lassativi naturali scegliere per le emorroidi?

In questo articolo parleremo dei problemi legati alla stitichezza e ai rimedi naturali da utilizzare in sostituzione dei classici lassativi “tradizionali” che possono risolvere il problema, ma al tempo stesso crearne altri. Per prima cosa, però, cerchiamo di capire cos’è la stitichezza, detta anche stipsi.

Colpisce molte persone, sia adulti che bambini, e consiste nella difficoltà di evacuazione delle feci che diventano più dure a causa proprio del maggiore riassorbimento di acqua, dovuto al ristagno nell’intestino. Ne consegue uno stato di gonfiore, dolore addominale e malessere generale. La stitichezza, inoltre, può essere acuta (temporanea) e causata da diversi fattori come gli interventi chirurgici che possono costringere il paziente a letto, i viaggi o, cronica che perdura nel tempo e che dipende da diversi fattori.

La stitichezza cronica può essere causata, ad esempio, da un’alimentazione povera di fibre e ricca di zuccheri raffinati, da una scarsa idratazione e dal mangiare troppo velocemente. E non solo. Infatti, incide molto anche una vita sedentaria che comporta una diminuzione dell’elasticità e del tono della muscolatura intestinale. Bisogna sapere, però, che anche la presenza di ragadi anali o emorroidi può influenzare negativamente la defecazione, così come l’assunzione di alcuni farmaci. Parlando di rimedi naturali, dobbiamo fare subito una distinzione tra i vari lassativi naturali. Lubrificanti, osmotici e di volume.

Tra i primi, troviamo l’olio di mandorle dolci, tra i secondi la manna e negli ultimi il tamarindo. Tra i lassativi di volume, inoltre, troviamo al prugna, la malva, la crusca, i semi di psillio e il glucomannano e, ad essi, si possono associare piante col eretiche e colagoghe che stimolano la produzione di bile, come il tarassaco, la cicoria, il boldo e piante carminative che riducono i gonfiori addominali, come il finocchio, il cumino e il coriandolo.

Particolare attenzione va ai lassativi stimolanti-irritanti come la senna, la cascara sagrada, la fragola, il rabarbaro e l’aloe che agiscono aumentando la peristalsi dell’intestino e diminuendo la perdita di acqua. Da usare, però con moderazione, in quanto sono i più potenti, ma anche i più pericolosi, in quanto possono provocare diarrea e crampi addominali.

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