Email marketing cos’è vantaggi e regole d’oro

L’email marketing è una specifica applicazione del direct marketing tramite cui imprese ed aziende decidono di svolgere la propria attività contattando direttamente i propri clienti (o tali potenziali) in prima persona, senza avvalersi di alcun intermediario. Nel caso dell’email marketing, segnatamente, questo contatto si concretizza per mezzo della posta elettronica, tramite cui si inviano all’utente avvisi ed annunci, commerciali e non, aventi lo scopo di acquisire nuovi clienti, rendere più affezionati quelli vecchi o sollecitare all’acquisto di uno specifico prodotto.


Il fenomeno ha conosciuto un boom notevole negli ultimi anni, tanto da far stimare in Italia un numero approssimativo di 30 email inviate per utente su base quotidiana, nonché da suggerire lo sviluppo e la crescita di strategie aziendali volte ad integrare tale sistema pubblicitario con metodi di comunicazione e contatto maggiormente selettivi e di profilazione dell’utente in base alle sue preferenze, anche e soprattutto al fine di evitare di incorrere in sanzioni per l’invio di messaggi spam.

L’incremento dell’email marketing è dovuto ad alcuni vantaggi che lo stesso offre rispetto ai metodi pubblicitari tradizionali. Partendo da un punto di vista economico, con questo approccio è possibile conseguire indubbi risparmi di spesa, ad esempio circa il materiale impiegato per l’annuncio, rispetto a quelli attendibili con un direct marketing attuato con posta cartacea.
In termini temporali, inoltre, questo metodo consente di ottimizzare notevolmente i tempi, com’è intuibile banalmente se si comparano quelli di invio e recezione di una posta elettronica (secondi o pochi minuti) con quelli di un’ordinaria missiva cartacea.

Inoltre, rispetto ad altri approcci che analogamente si collocano in una dimensione digitale, quali un sito web o un blog aziendale, l’email marketing consente di far partire l’input direttamente dall’impresa, così raggiungendo direttamente il pubblico desiderato, anziché attendere che sia quest’ultimo ad attivarsi andando alla ricerca dei prodotti sul sito.

Evitando, poi, un approccio di massa ed universalistico, questa strategia consente di personalizzare il messaggio a seconda della categoria di utente per renderlo maggiormente appetibile ed interessante, un obiettivo il cui raggiungimento può peraltro essere verificato tramite vari sistemi di tracciabilità, quali web bug o conferme di ricezione, che consentono di appurare se le email sono state aperte, se hanno prodotto esiti positivi o negativi e quali siano le vendite risultanti da questo specifico tipo di marketing.

Considerando che ogni utente riceve decine di email al giorno, e dunque tende ad operare una selezione di quelle a prima vista più interessanti scartando le altre, ci sono alcune importanti regole da tenere in considerazione per assicurarsi che questa strategia di marketing risulti fruttifera ed evitare che il messaggio venga prontamente cestinato prima ancora di essere aperto.

Primo passo da fare è quello di personalizzare l’email anche nel suo titolo, evitando incipit che possano risultare banali o siano poco indicativi dell’oggetto del messaggio e al contrario rispettino un approccio segmentato con contenuti che senz’altro destino curiosità ed interesse per il destinatario. In tal senso, può essere utile di avvalersi di un CRM, ossia un Customer Relationship Management, che permette di differenziare e segmentare i clienti a seconda del target specifico, automatizzando l’invio personalizzato.

In secondo luogo, anche le tempistiche d’invio sono fondamentali, dal momento che spesso gli utenti decidono di leggere le proprie email in una specifica fascia oraria e dedicandosi un altrettanto specifico lasso di tempo. Conoscere, dunque, quali siano i momenti in cui questi risultano più propensi e liberi potrebbe permette di ottenere un vantaggio rispetto ad altri concorrenti, giacché l’email inviata per ultima sarà sicuramente una di quelle lette per prime.

Ultimo, ma non meno importante, è il già summenzionato punto della cosiddetta segmentazione: selezionare gli utenti segmentandoli, ossia definendo nella maniera più precisa possibile il proprio target, assicura non soltanto maggiore interesse e soddisfazione dell’utente finale, che percepisce il messaggio come cucito apposta su di sé, ma anche la costruzione di un’immagine aziendale più attenta al proprio pubblico, affidabile e competente.

Per approfondire sull’argomento email marketing, leggi le seguenti fonti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *